Sanzioni

/Sanzioni
Sanzioni2018-10-25T17:25:57+00:00

Sanzioni previste per Concorsi e Operazioni a premio

Controlli

Il controllo sui concorsi e sulle operazioni a premio è esercitato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Tale attività è svolta d’ufficio a campione, ovvero su segnalazione di soggetti interessati.

Il Ministero avvia la procedura di contestazione nei confronti delle imprese promotrici che abbiano violato:

  • il D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430
  • la tutela della fede pubblica
  • i principi di concorrenza e di mercato nella forma di turbative
  • il divieto di pubblicità di alcuni prodotti (es. fumo e medicinali)

Tipologie sanzionatorie

Violazioni

Sanzioni

Per effettuazione di manifestazioni vietate Sanzione da 1 a 3 volte l’IVA sul montepremi e comunque non inferiore a € 2.582,28.
La sanzione è anche applicata nei confronti di tutti i soggetti che abbiano partecipato in qualunque modo all’attività di distribuzione di materiale del concorso a premio.
Continuazione della manifestazione quando ne è stato vietato lo svolgimento Sanzione precedente raddoppiata.
Per mancata preventiva comunicazione Da € 2.065,83 a € 10.329,14.
Comunicazione inviata successivamente all’inizio della manifestazione, ma prima della constatazione di eventuali violazioni Sanzione da € 1.032,91 a € 5.164,57
(riduzione al 50% della sanzione precedente).
Per svolgimento del concorso con modalità difformi da quelle indicate nella comunicazione e nel regolamento ad esso allegato Da € 1.032,91 a € 5.164,57.
Sanzione accessoria Consiste nella pubblicazione, a spese del promotore, del provvedimento sanzionatorio.

Spetta al Ministero individuare il mezzo d’informazione più adeguato allo scopo, come ad esempio pubblicare il provvedimento sanzionatorio su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e/o su una determinata stampa periodica e/o avvalersi di altri mezzi d’informazione, tenendo conto di un criterio di proporzionalità, in relazione alla gravità della violazione e del principio di equivalenza dei mezzi di informazione nonché al livello di diffusione della manifestazione.

Le sanzioni sono ridotte a un sesto del massimo se pagate entro 30 giorni dalla notifica.

Il procedimento

Il procedimento inizia con una comunicazione di avvio del procedimento per presunta violazione all’impresa promotrice e a quelle associate, mediante notifica eseguita nella forma della raccomandata con avviso di ricevimento. La trasmissione dell’atto (firmato digitalmente) tramite PEC equivale a notifica eseguita nelle forme di legge.

L’impresa ha 15 giorni, decorrenti dal ricevimento dell’atto ministeriale, per produrre le proprie controdeduzioni. In caso di mancato accoglimento delle controdeduzioni ovvero qualora esse non siano state trasmesse, il Ministero, accertata la violazione, emette il provvedimento di immediata cessazione della manifestazione se essa è ancora in corso. Avverso tale provvedimento è ammessa tutela giurisdizionale dinanzi al TAR o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 o e 120 giorni decorrenti dalla data in cui è avvenuta la notifica.

Il Ministero, entro 90 giorni decorrenti dall’accertamento della violazione, notifica comunque all’impresa promotrice e a quelle associate il processo verbale sanzionatorio pecuniario. L’impresa può pagare in misura ridotta entro 30 giorni dalla notifica. Altrimenti essa può presentare scritti difensivi ai sensi dell’art. 18 e ss. della legge 689/1981 e successive modifiche ed integrazioni e/o chiedere di essere ascoltata. L’amministrazione, valutati gli atti in suo possesso, decide, entro cinque anni ai sensi dell’art. 28 della citata legge n. 689/1981, per l’archiviazione o per l’emissione dell’ordinanza di ingiunzione. Avverso l’ordinanza di ingiunzione l’impresa può presentare ricorso al giudice competente per valore (giudice di pace o tribunale civile).

Se la manifestazione è ormai conclusa, l’amministrazione emette esclusivamente il processo verbale sanzionatorio pecuniario.

AAMS e l’elusione del monopolio statale

Il controllo sull’elusione del monopolio statale dei giochi e delle scommesse (art. 8, c.1 lett. b del D.p.r. 26 ottobre 2001 n.430) è demandato ad AAMS. In caso di violazione, la sanzione varia da € 50.000,00 a € 500.000,00.

Richiedi un preventivo

Compila il modulo sottostante oppure scrivi a info@maxmarketing.it. Descrivici le tue esigenze: saremo lieti di inviarti un preventivo dettagliato su misura per te.

Informativa sul trattamento dei dati personaliAcconsento a ricevere la Newsletter.