Il concorso a premi è una attività di marketing che comporta un investimento, come ogni attività promozionale. In un concorso a premi ci sono tuttavia alcune voci di costo legate alla burocrazia che vanno attentamente considerate in fase di pianificazione. In questo articolo ti elenco tutti i costi dell’organizzazione di un concorso a premi.
Guida ai costi per l’organizzazione di un concorso a premi
In ordine temporale, queste sono le voci di costo che dovrai sostenere:
- fideiussione
- verbali della Camera di Commercio o notaio
- notifica delle vincite
- spedizione dei premi
- tasse
- compensi per l’agenzia specializzata in consulenza per concorsi a premi
Se vuoi quindi sapere quanto costa organizzare un concorso a premi leggi qui sotto la lista dei costi in dettaglio.
Il costo della fidejussione
Ho già illustrato in un post precedente le informazioni ed i miei consigli su come predisporre la cauzione per un concorso a premi. Qui ti ricordo semplicemente che la cauzione può essere prestata alternativamente, a tua scelta, mediante:
- deposito in denaro o in titoli di Stato presso la Tesoreria provinciale dello Stato
- fideiussione bancaria autenticata in bollo da un notaio
- fideiussione assicurativa autenticata in bollo da un notaio.
Il costo di una fideiussione assicurativa del valore di 10.000 euro è di circa 360 euro + IVA (compresi autentica del notaio e marca da bollo).
I costi di verbalizzazione della Camera di Commercio
Ogni fase dell’assegnazione dei premi deve essere fatta alla presenza di un notaio o del funzionario responsabile della tutela del mercato presso la Camera di Commercio competente per territorio. Le Camere di Commercio costano meno dei notai. Ogni Camera di Commercio applica una tariffa decisa in autonomia, che pubblica sul proprio sito web. Il compenso richiesto dalla Camera di commercio varia da 330 a 350 euro + IVA a intervento (ricorda che dovrai convocarla anche per il verbale di chiusura).
Ti rimando al mio post relativo ai controlli sui concorsi a premi, in cui puoi leggere cosa fanno le Camere di Commercio nella loro attività di vigilanza sui concorsi a premi.
Costi di notifica delle vincite e spedizione dei premi
A meno che il tuo concorso sia un instant win, dovrai notificare la vincita ai vincitori, con email o raccomandata A/R. L’email costa solo il tempo necessario per redigerla, mentre i servizi postali hanno un costo variabile in funzione di formati e peso.
Dovrai poi spedire i premi al domicilio dei vincitori; prendi nota quindi del costo del corriere con il quale hai un contratto aperto, aggiungendo il costo dei materiali di imballaggio.
Le tasse
Sui premi dei concorsi gravano specifici adempimenti fiscali che variano in base alla natura dei destinatari della Manifestazione (ad esempio se si tratta di consumatori, rivenditori, agenti o dipendenti). In generale, se intendi promuovere un concorso a premi verso consumatori o acquirenti privati, dovrai pagare questi balzelli:
- imposte dirette: sui premi grava una ritenuta a titolo di imposta pari al 25% del loro valore dedotta l’IVA
- imposte indirette:
– l’IVA sull’acquisto dei premi è indetraibile
– in caso di IVA esente o non esposta (è il caso per esempio delle Gift Card) è necessario comunque applicare l’imposta sostitutiva del 20% sul prezzo di acquisto dei premi
È proprio vero, ogni concorso a premi ha sempre lo stesso vincitore: il fisco!
Fai da te, no agenzia? Ecco cosa rischi
Si è vero, puoi organizzare un concorso a premi in totale autonomia. Ma se non sei ferrato in materia e non hai esperienza potresti commettere errori, e ad ogni errore corrispondono… COSTI! Per esempio:
- pagare 2 volte la fideiussione, perché la prima volta l’hai sbagliata
- sanzioni per avere commesso una violazione – vedi la lista delle sanzioni
- incameramento della cauzione, nel caso commetti violazioni alla normativa
- sanzioni e interessi per non aver pagato le tasse o non averle pagate correttamente
- sanzioni previste dal GDPR, per non avere allestito e organizzato un concorsi a premi GDPR compliant
- sprecare l’imvestimento totale della campagna, per aver avviato un progetto non idoneo ai tuoi obiettivi
- danno reputazionale, legato alle figuracce che puoi fare con il tuo pubblico
Come evitare tutti questi costi? La risposta è semplice: affidati ad un’agenzia specializzata in concorsi a premio, come Max Marketing.
Compensi per l’agenzia specializzata in organizzazione concorsi a premi
Se conosci la normativa e sei in grado di gestire la burocrazia dei concorso a premi in autonomia, questa è l’unica voce di costo che puoi eliminare.
Se invece vuoi fare un concorso a premi senza stress e più efficace, chiedi consulenza e assistenza per organizzazione del concorso a premi e la gestione delle pratiche burocratiche a Max Marketing, soldi investiti bene per avere al tuo fianco professionisti competenti e che ti aiutano per il progetto e che conoscono anche come applicare il GDPR a tutte le tipologie di promozioni.
Come avere un preventivo preciso
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