Chi deve prestare la cauzione?
La cauzione può essere fornita indifferentemente dalla società promotrice oppure dal soggetto delegato. Quest’ultimo è l’operatore professionale o l’agenzia che può essere delegata dalla società promotrice a rappresentarla in tutti gli adempimenti relativi alla manifestazione a premi.
Come si presta la cauzione? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi pratici di ciascuna alternativa?
La cauzione si può prestare in 3 modi alternativi, a scelta della società promotrice:
- mediante deposito in denaro o in titoli di Stato presso la Tesoreria provinciale dello Stato;
- mediante fidejussione bancaria;
- mediante fidejussione assicurativa.
- primo problema: per fare il deposito bisogna recarsi di persona allo sportello della Tesoreria provinciale dello Stato, con il denaro contante; non si può fare questa operazione tramite l’Home Banking;
- secondo problema: la Tesoreria provinciale non c’è in tutte le città (per esempio manca a Padova), per cui bisogna recarsi in una città vicina (sempre con i contanti in tasca);
- terzo problema, le norme antiriciclaggio. Ho detto che il deposito può essere fatto solo in contanti, ma le imprese non possono prelevare dal conto corrente somme superiori a 1.000 € senza che venga attivata la segnalazione all’ufficio antiriciclaggio dell’Agenzia delle entrate. Quindi se devi depositare cifre superiori hai due alternative: a) fai avanti e indietro dalla banca facendo piccoli prelievi oppure b) prelevi la somma totale ed aspetti la visita della Guarda di Finanza!!!
Come si calcola la cauzione

Nel caso dei Concorsi a premi la cauzione deve garantire il 100% del valore complessivo dei premi promessi, mentre nel caso di Operazioni a premi deve garantire il 20% della stima del montepremi (ma se i premi vengono consegnati contestualmente all’acquisto del prodotto promozionato la cauzione non è dovuta). In entrambi i casi, dal valore dei premi bisogna scorporare l’IVA (per esempio, se il valore del montepremi è pari è 15.000 euro IVA compresa, scorporando l’IVA si ottiene 12.295,09, importo sul quale effettuare il calcolo).

Durata della cauzione
La cauzione deve avere scadenza non inferiore ad un anno dalla conclusione della manifestazione. Fai attenzione, perché la data di conclusione NON è l’ultimo giorno di partecipazione alla manifestazione, bensì:
- per i concorsi a premi, il giorno in cui si assegnano i premi (con il verbale del notaio o della camera di commercio);
- per le operazioni a premio, l’ultimo giorno utile per poter richiedere i premi.
Quando viene svincolata la cauzione?
Secondo la norma, se entro la scadenza <<non è richiesto dal Ministero (dello Sviluppo Economico, ndr) l’incameramento della cauzione, la stessa si intende svincolata. Per i concorsi a premio la cauzione si intende svincolata, anche prima del termine di scadenza, trascorsi 180 giorni dalla data di trasmissione al Ministero del processo verbale di chiusura della manifestazione.>>


