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Vacanze in palio nei concorsi a premi: le regole da rispettare

4 Giugno 2026

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Voglia di vacanza? Eccome! Chi non vede l’ora di abbandonare il posto di lavoro per andare a rilassarsi e a divertirsi con le persone che ama?
I viaggi sono tra i premi più ambiti dai partecipanti ai concorsi a premi, fanno leva su aspirazioni intense ed hanno quindi un altissima capacità di ingaggio. L’attenzione dei consumatori a questo tipo di “promesse” è molto alta, le aspettative dei vincitori lo sono ancora di più. È fondamentale non deluderli, essere molto chiari specificando bene ciò che è compreso nel pacchetto viaggio e ciò che è escluso, per i seguenti motivi:

  • non ingenerare aspettative sbagliate: se il vincitore si aspetta erroneamente di alloggiare in una suite e finisce in un 3 stelle, è evidente che si lamenterà fino a sfinirti;
  • garantire un’esperienza positiva: il cliente è il più grande patrimonio di ogni azienda, il premio vinto ad un concorso a premi è il suggello di questo legame;
  • proteggersi dagli attaccabrighe: diciamoci la verità, ci sono persone che amano litigare con il mondo e vivono solo per creare problemi; meglio premunirsi contro gli attaccabrighe e dettagliare nel regolamento sia tutto ciò che è compreso nel pacchetto sia ciò che è escluso;
  • consolidare l’immagine del brand.

Perché tutto ciò si realizzi la società promotrice (o la sua agenzia delegata) deve fare molto bene 2 cose

  1. redigere un regolamento completo, chiaro e comprensibile;
  2. notificare le vincite correttamente ed assistere i vincitori.

Vediamole nel dettaglio.

1. Cosa è necessario specificare nel Regolamento di un concorso a premi quando i premi consistono in viaggi.

In oltre 20 anni di attività di consulente ho sempre raccomandato ai clienti di dettagliare la descrizione del pacchetto viaggio nel Regolamento del concorso a premi, elencando tutti i servizi compresi e facendo altrettanto con i servizi esclusi, specificando il tipo e categoria di trattamento, servizi erogati, aeroporti di partenza, etc. Questo zelo può a volte sembrare eccessivo, ma mette al riparo da ogni sorta di problemi e contenziosi con i vincitori.

I suggerimenti dettati dal buon senso sono stati rafforzati sia da una sentenza della Corte di Giustizia Europea sia dalle conseguenti indicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy inserite nelle FAQ del gennaio 2024, tutti volti a garantire la piena tutela del consumatore partecipante ad un concorso a premio.

La sentenza della Corte di Giustizia Europea

Con sentenza del 18 ottobre 2012 la Corte di Giustizia Europea si è pronunciata in merito ad alcune pratiche commerciali sleali. In tema di viaggi il giudice europeo ha affermato che:

  1. è necessario fornire al consumatore un’informazione chiara e comprensibile
  2. è vietato porre a carico del consumatore azioni che altrimenti non avrebbe compiuto, compreso il sostenimento di costi anche irrisori.

Le indicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Il MIMIT ritiene opportuno che il regolamento del concorso a premi contenga più informazioni possibili sia in merito alle caratteristiche del viaggio sia in merito alla sua effettiva possibilità di fruizione. Questa è la lista aggiornata delle informazioni da inserire nel regolamento di un concorso a premi che prevede come premio un viaggio, elaborata raccogliendo le indicazioni contenute nelle FAQ dei vari anni:

  • il periodo di durata del viaggio (data di partenza e di ritorno);
  • luogo di partenza;
  • luogo di destinazione;
  • il trattamento: specificare se il soggiorno prevede esclusivamente un bed&breakfast, mezza pensione, pensione completa, all inclusive, etc.;
  • se è possibile portare un’altra persona;
  • se sono comprese o escluse le spese di trasporto per recarsi dalla propria abitazione alla stazione dei treni o all’aeroporto e ritornare alla propria abitazione: se non specificato, esse rimangono a carico del promotore;
  • eventuali servizi annessi.

Sono sempre a carico dell’impresa promotrice

  • le spese assicurative e aeroportuali cioè quelle voci di cui si compone il biglietto di trasporto, che – se mancanti – renderebbero illusorio il premio;
  • i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel (o alla nave in caso di crociera) nella città di destinazione e viceversa.

Nel caso in cui tra la data di assegnazione del premio (individuazione del vincitore) e la data di fruizione del viaggio intercorra un lasso di tempo non superiore a 30 giorni, tenuto conto dei tempi burocratici per il disbrigo delle pratiche necessarie ad ottenere i documenti di partenza (visti, documenti di identità, passaporti) e non rendere illusorio il premio vinto, secondo il Ministero sarebbe opportuno per i soggetti promotori, al fine di non incorrere in possibili contenziosi con i vincitori, curare direttamente il rilascio dei documenti. Ciò non è un obbligo per le imprese ma una mera raccomandazione che Ministero ha voluto offrire alla luce delle segnalazioni pervenute nel tempo.

La terminologia da utilizzare

È necessario prestare particolare attenzione alla terminologia utilizzata sia nel regolamento che nella pubblicità del concorso a premio. Infatti, sempre secondo la sentenza sopra richiamata, se nel regolamento si parla di “viaggio”, il premio non può escludere le spese di trasporto per recarsi nella località del soggiorno e rientrare, in caso contrario deve essere utilizzato il termine “soggiorno”.

2. Come notificare la vincita

In genere sono pochi i consumatori scrupolosi che leggono attentamente il Regolamento, la maggior parte di essi lo ignora anche dopo avere ricevuto la notifica di vincita. Tuttavia non bisogna assolutamente lasciare spazio a fraintendimenti ed assicurarsi che le aspettative non siano eccessive. Il mio consiglio è di ribadire, nella notifica della vincita, tutti i contenuti del “pacchetto” in modo che tutto sia chiaro. Non costa nulla.

Un suggerimento: prova a generare un ritorno favorevole attraverso i social

Immagina la soddisfazione del vincitore nel godersi un bel viaggione gratis e condividere sui social i suoi momenti migliori con amici e familiari. Perché non migliorare la sua esperienza e la visibilità del tuo brand omaggiandolo con gadget aziendali? Potrebbe trovarli direttamente in camera e, così facendo, i tuoi prodotti compariranno nei suoi selfie, aumentando l’engagement e la notorietà del tuo brand attraverso i suoi post sui social.

 


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Massimiliano Ferrari

Laureato alla Bocconi in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing. Direttore marketing in varie aziende, nel 2003 avvia la sua prima esperienza imprenditoriale. Nel 2007 fonda Max Marketing che guida ancora oggi. Nella sua carriera ha collaborato ad oltre 1.900 campagne promozionali.

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