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Concorsi a premi su Facebook? Si può, ma attenti alle regole

/Concorsi a premi su Facebook? Si può, ma attenti alle regole

Concorsi a Premi su Facebook

In Italia esistono leggi precise che regolano l’organizzazione di concorsi a premi o contest che bisogna tenere in considerazione per evitare sanzioni. Queste norme valgono anche per i concorsi a premi su Facebook e sugli altri social media.

L’intreccio tra Leggi, indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico e condizioni d’uso dei vari social media rende complicato per le imprese progettare un concorso a premi in modo efficace e privo di pericoli. In questo articolo cerco di aiutarti indicandoti le regole generali per la realizzazione di un concorso a premi su Facebook.

1) Principio di territorialità e ubicazione del server

Secondo l’art. 1 c. 6 del D.P.R. n. 430 del 26/10/2001 “Le attività relative allo svolgimento delle manifestazioni a premio sono effettuate nel territorio dello Stato […]“.

Secondo questa norma, in caso di concorsi a premio realizzati online, il server deve essere in Italia, ma se realizzi un concorso a premi su Facebook le “attività di svolgimento della manifestazione a premio” si svolgono sulla piattaforma social, che risiede su un server ubicato all’estero.

Nell’aggiornamento alle FAQ dell’11 marzo 2019 il Mise ci dice che

<<se un’impresa […] intende svolgere in territorio italiano una manifestazione a premio avvalendosi di una piattaforma cloud o comunque di un server allocato all’estero per quanto riguarda la raccolta dei dati di partecipazione, è necessario che utilizzi un sistema di mirroring o sistemi analoghi, fermo restando che le fasi eliminatorie e le operazioni di individuazione dei vincitori/assegnazioni premi attraverso un software devono necessariamente avvenire su server allocato in Italia. In via esemplificativa deve essere allocato in territorio nazionale il software che permette di gestire sistemi di preferenza, sistemi randomici di individuazione, sistemi di interazione tra utenti, sistemi che sfruttano abilità di gioco.
L’osservanza di tali indicazioni consente la partecipazione anche dal resto del mondo. >>

Affinché il tuo progetto di concorso a premi su Facebook possa soddisfare il principio di territorialità è necessario portare i dati su un server in Italia, quindi hai due opzioni:

a) realizzare un’App per il concorso a premi da inserire in una apposita “tab” della  tua Pagina Facebook che salvi i dati su un server ubicato nel territorio italiano
b) realizzare un sistema di mirroring o analogo che copi, in tempo reale, le partecipazioni ricevute in Facebook (foto, elaborati, video, etc.) ad un secondo server “copia” ubicato in Italia

La funzione “Mi piace“ può essere usata sia nell’APP che nella Pagina Facebok, in questo secondo caso sempre abbinata all’utilizzo di sistemi mirroring o analoghi.

Quando è un software a gestire le fasi eliminatorie e le operazioni di individuazione dei vincitori/ assegnazioni premi, come per esempio

  • sistemi di preferenza
  • sistemi randomici di assegnazione premi
  • sistemi di interazione tra utenti
  • sistemi che sfruttano abilità di gioco

questo software deve essere installato su server italiano.

2) L’Associazione di Facebook: quando è obbligatoria e come evitarla

Prima di esaminare i casi, chiariamo il concetto di “Associazione”. Quando una o più imprese si associano per la promozione di un Concorso a premi, sono tutte solidalmente responsabili “per le obbligazioni assunte nei confronti dei promissari e per il pagamento delle sanzioni dovute“. In altre parole, se gli adempimenti non vengono osservati dalla ditta promotrice ne rispondono quelle associate.

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, se l’unico canale di partecipazione è Facebook, questi deve essere Associato alla manifestazione e per il Ministero non hanno valore le dichiarazioni di esonero di responsabilità del social riportate sulle loro pagine. Cosa significa “Associare Facebook”? Chiedere ed ottenere da Mr. Zuckerberg un accordo in cui si assume questa responsabilità solidale ed esibirlo al Ministero = Mission Impossible!

Se invece, oltre a Facebook, è possibile partecipare al concorso a premi anche attraverso altri canali (per esempio attraverso un sito web o tramite un altro social) l’Associazione di Facebook non è necessaria quando i partecipanti al concorso a premio risultino già iscritti al Facebook al momento dell’inizio del concorso. Il Ministero precisa che “qualora dovessero pervenire segnalazioni circa il fatto che un partecipante in realtà si sia iscritto dopo la data di inizio, ne risponderà direttamente l’impresa non avendo garantito la pari opportunità per tutti i partecipanti, ciò che darà luogo ad un’ipotesi di manifestazione vietata, specificamente sanzionata.”

Se poi in una fase della meccanica si favorisce la partecipazione tramite il social network rispetto ad altri canali di partecipazione, in tal caso il social network va associato.

Quale è la ratio di queste indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico? La ragione sta nel fatto che se Facebook è l’unico canale di partecipazione trae un vantaggio diretto dal concorso a premi, in termini di traffico (che sfrutta per la pubblicità contestuale) oppure di nuovi utenti registrati.

3) Facebook connect

Nel caso in cui la meccanica consentisse la partecipazione/registrazione solo attraverso Facebook connect (quindi senza opzione aggiuntiva e-mail e password), è necessario che il partecipante sia iscritto a Facebook prima della data di inizio del concorso e che i dati personali estratti dall’archivio di Facebook siano in automatico registrati su server allocato in Italia.

4) Le condizioni d’uso di Facebook e la disattivazione dei concorsi

Oltre alle norme ed alle linee guida sopracitate per la gestione di concorsi a premi, bisogna tenere in considerazione le condizioni d’uso imposte da ogni social media. In caso di inosservanza il social media potrebbe disabilitare la pagina creando problemi alla meccanica del concorso di cui la società promotrice dovrà rispondere nei confronti del Ministero in quanto ingiustificata.

Per prima cosa, occorre ricordare che dal 5 novembre 2014 è vietato il ricorso al cosiddetto Like Gating, che obbligava quanti volevano partecipare ad un concorso a premi a diventare fan della pagina (mettere MI PIACE). Questa tecnica creava un aumento artificioso delle fanbase che non era gradito a Mr. Zuckerberg. Ti invito a leggere il mio post sull’abolizione del Like Gate a questo link.

Queste sono le “Normative relative a Pagine, gruppi ed eventi” di Facebook di cui di seguito riporto i passaggi che più ti devono interessare:

Promozioni su Pagine, gruppi ed eventi

Riepilogo e conclusioni

2019-05-16T17:23:58+00:0014 Mar 2019|