Concorsi a premi su Facebook? Si può, ma attenti alle regole

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Concorsi a Premi su Facebook

In Italia esistono leggi precise che regolano l’organizzazione di concorsi a premi o contest che bisogna tenere in considerazione per evitare sanzioni. Queste norme valgono anche per i concorsi a premi su Facebook e sugli altri social media.

L’intreccio tra Leggi, indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico e condizioni d’uso dei vari social media rende complicato per le imprese progettare un concorso a premi in modo efficace e privo di pericoli. In questo articolo cerco di aiutarti indicandoti le regole generali per la realizzazione di un concorso a premi su Facebook.

Principio di territorialità

Secondo l’art. 3 c. 6 del D.P.R. n. 430 del 26/10/2001 “Le attività relative allo svolgimento delle manifestazioni a premio sono effettuate nel territorio dello Stato ad eccezione delle attività connesse al confezionamento dei prodotti realizzate al di fuori di detto territorio“. Ciò significa che il server su cui vengono salvati i dati relativi alla partecipazione al concorso a premi deve essere ubicato in Italia; poiché il server di Facebook e degli altri social media non si trova nel nostro paese, dovrà essere necessariamente predisposta una applicazione che salvi i dati su un server ubicato nel territorio italiano.

L’Associazione di Facebook: quando è obbligatoria e come evitarla

Prima di esaminare i casi, chiariamo il concetto di “associazione”. Quando una o più imprese si associano per la promozione di un Concorso a premi, sono tutte solidalmente responsabili “per le obbligazioni assunte nei confronti dei promissari e per il pagamento delle sanzioni dovute“. In altre parole, se gli adempimenti non vengono osservati dalla ditta promotrice ne rispondono quelle associate.

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, se l’unico canale di partecipazione è Facebook, questi deve essere Associato alla manifestazione e per il Ministero non hanno valore le dichiarazioni di esonero di responsabilità del social riportate sulle loro pagine. Cosa significa “Associazione”? Chiedere ed ottenere da Mr. Zuckerberg un accordo in cui si assume questa responsabilità solidale ed esibirlo al Ministero è… Mission Impossible!

Se invece, oltre a Facebook, è possibile partecipare al concorso a premi anche attraverso altri canali (per esempio attraverso un sito web, tramite sms, tramite e-mail) l’Associazione di Facebook non è necessaria quando i partecipanti al concorso a premio risultino già iscritti di Facebook al momento dell’inizio del concorso. In tal caso il soggetto promotore o la sua web agency dovranno verificare che l’iscrizione prima della data di inizio del concorso risponda al vero: a tale proposito il Ministero dello Sviluppo Economico suggerisce di “scrivere nel regolamento che il promotore/delegato si riserva il diritto di chiedere ai partecipanti e/o vincitori, in qualsiasi momento della manifestazione a premio, la prova dell’iscrizione al social network prima della data di inizio del concorso a premio e che, qualora essa non sia fornita, il partecipante o vincitore verrà escluso“. Il Ministero precisa inoltre che “qualora dovessero pervenire segnalazioni circa il fatto che un partecipante in realtà si sia iscritto dopo la data di inizio, ne risponderà direttamente l’impresa non avendo garantito la pari opportunità per tutti i partecipanti, ciò che darà luogo ad un’ipotesi di manifestazione vietata, specificamente sanzionata.”

Se poi in una fase della meccanica si favorisce la partecipazione tramite il social network rispetto ad altri canali di partecipazione, in tal caso il social network va associato.

Quale è la ratio di queste indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico? La ragione sta nel fatto che se Facebook è l’unico canale di partecipazione trae un vantaggio diretto dal concorso a premi, in termini di traffico (che sfrutta per la pubblicità contestuale) oppure di nuovi utenti registrati.

Facebook connect

Nel caso in cui la meccanica consentisse la partecipazione/registrazione solo attraverso Facebook connect (quindi senza opzione aggiuntiva e-mail e password), è necessario che il partecipante sia iscritto a Facebook prima della data di inizio del concorso e che i dati personali estratti dall’archivio di Facebook siano in automatico registrati su server allocato in Italia.

Le condizioni d’uso di Facebook e la disattivazione dei concorsi

Oltre alle norme ed alle linee guida sopracitate per la gestione di concorsi a premi, bisogna tenere in considerazione le condizioni d’uso imposte da ogni social media. In caso di inosservanza il social media potrebbe disabilitare l’applicazione creando problemi alla meccanica del concorso di cui la società promotrice dovrà rispondere nei confronti del Ministero in quanto ingiustificata.

Per prima cosa, occorre ricordare che dal 5 novembre 2014 è vietato il ricorso al cosiddetto Like Gating, che obbligava quanti volevano partecipare ad un concorso a premi a diventare fan della pagina (mettere MI PIACE). Questa tecnica creava un aumento artificioso delle fanbase che non era gradito a Mr. Zuckerberg. Ti invito a leggere il mio post sull’abolizione del Like Gate a questo link.

Queste sono le “Normative relative a Pagine, gruppi ed eventi” di Facebook di cui di seguito riporto i passaggi che più ti devono interessare:

Promozioni su Pagine, gruppi ed eventi

Riepilogo e conclusioni

2019-02-05T10:18:15+00:004 Feb 2019|