Come creare un concorso a premi su Instagram in regola con la normativa italiana

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Come fare contest legali su Instagram

Si può organizzare un concorso a premi su Instagram in regola con la normativa italiana?

I concorsi a premi su Instagram sono i contest più consigliati e venduti dai social media manager e dalle web agency, per i seguenti motivi:

  • Instagram è una piattaforma in continua crescita e raccoglie utenti di tutte le età
  • facilità e immediatezza: basta condividere una foto con un hashtag preciso sul proprio profilo Instagram e il gioco è fatto
  • basso costo: non serve realizzare alcun software, facciamo una ricerca tramite l’hashtag del concorso per visualizzare i partecipanti oppure scarichiamo APP di terze parti già pronte

Purtroppo non è così. Se il tuo social media manager o la tua web agency ti ha raccontato questa favoletta, devi fare una cosa

LICENZIALO IMMEDIATAMENTE!!!!!!!

 Ti dice che  <<Ce ne sono un sacco online>> oppure che <<i contest NON sono concorsi a premi…>>  e che <<fanno tutti così…>>?

CROCIFIGGILO NEL PARCHEGGIO AZIENDALE !!!!

La maggior parte dei contest su Instagram sono “irregolari”!

E’ vero, sui social media ci sono tanti concorsi a premi, ogni giorno, ma sono quasi tutti irregolari, nel senso che violano la normativa italiana.

Il problema è che il social media manager “medio” non conosce le norme, frequenta forum e gruppi di altri come lui che non conoscono le normativa sui concorsi a premio (mentre i SMM professionali collaborano con agenzie specializzate come Max Marketing).

La possibilità di farla franca esiste, perché il Ministero dello Sviluppo Economico fa pochi controlli autonomamente (parliamoci chiaro, nessuno di noi sarebbe contento di sapere che i funzionari del MiSE sono sui social durante l’orario di lavoro…), ma su segnalazione di parte interviene tempestivamente e sanziona “di brutto”.

Il giorno che ti arriva la PEC dal MiSE non potrai rispondere “in rete ce ne sono tanti” e nemmeno “è colpa del mio social media manager”: dovrai interrompere il concorso, pagare le sanzioni e far fronte agli insulti sui social da parte del tuo pubblico. Terribile!

Cosa prevede la normativa italiana?

Per capire come potere organizzare un concorso a premi su Instagram (ma anche su altri social come Facebook o in generale sul web) occorre prestare attenzione al D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 ed alle FAQ del Ministero dello Sviluppo Economico che contengono le indicazioni e interpretazioni dell’ente di controllo.

Vediamo di seguito quali sono le regole ed il perimetro entro cui potersi muovere.

1) Ubicazione del server in Italia o mirroring

L’art. 1 comma 6 del DPR 430/2001 recita che <<Le attività relative allo svolgimento delle manifestazioni a premio sono effettuate nel territorio dello Stato ad eccezione delle attività connesse al confezionamento dei prodotti realizzate al di fuori del detto territorio.>>

In un concorso sui social, le attività di svolgimento della manifestazione a premio si svolgono sulla piattaforma social, che risiedere su un server ubicato all’estero.

Nelle FAQ di luglio 2018 il Mise illustra che <<se un’impresa […] intende svolgere in territorio italiano una manifestazione a premio avvalendosi di una piattaforma cloud o comunque di un server allocato all’estero per quanto riguarda la raccolta dei dati di partecipazione, è necessario che utilizzi un sistema di mirroring (non sono ammessi sistemi analoghi), fermo restando che le fasi eliminatorie e le operazioni di individuazione dei vincitori/assegnazioni premi attraverso un software devono necessariamente avvenire su server allocato in Italia. In via esemplificativa deve essere allocato in territorio nazionale il software che permette di gestire sistemi di preferenza, sistemi randomici di individuazione, sistemi di interazione tra utenti, sistemi che sfruttano abilità di gioco. >>

Siamo quindi di fronte ad problema ad oggi insuperabile: non solo il server di Instagram non si trova in Italia ma non possiamo nemmeno intervenire sui loro sistemi per installare un sistema di mirroring (ve lo immaginate Zuckerberg che da accesso al server di Instagram al vostro social medi manager J ??? ).

Il MiSE specifica che non sono ammessi sistemi analoghi al Mirroring, per cui non è possibile usare crawler o altri barbatrucchi!

2) Instagram deve associarsi

Sempre nelle FAQ di Luglio 2018 il MiSE precisa che qualora un’impresa intenda utilizzare un social network con server allocato all’estero ed esso è l’unico canale di partecipazione  questi deve essere associato; per il Ministero non hanno valore le dichiarazioni di esonero di responsabilità del social riportate sulle loro pagine.

Cosa significa per due aziende essere associate in una Manifestazione a premio? Significa che sono responsabili in solido per le obbligazioni assunte nei confronti dei promissari e per il pagamento delle sanzioni dovute. Operativamente dovranno essere inseriti i dati di Instagram nel modulo Prem@online al quadro, ma non lo si può fare evidentemente senza che Instagram stessa sia d’accordo.

3) Perizia tecnica del software

L’art. 9 comma 1 del DPR 430/2001 recita che << se il congegno utilizzato per l’assegnazione dei premi richiede particolari conoscenze tecniche, il notaio o il pubblico ufficiale è affiancato da un esperto che rende apposita perizia.>>

Consegue a questa disposizione che non si possono usare i like della pagina Instagram in quanto non è possibile avere una adeguata perizia su cosa garantisce il software.

Le alternative

Si, alternative ci sono, ma sono praticabili solo a prezzo di cambiare totalmente la strategia del progetto iniziale (quello del condividere la foto su Instagram con l’hashtag, per intenderci).

Alternativa 1:

Svolgere il concorso a premi online, su un sito web con server ubicato in Italia ed utilizzare Instagram e gli altri social come strumento di engagement al concorso e vetrina per le eventuali partecipazioni ricevute.

Alternativa 2:

Ideare una meccanica che rientri tra le manifestazioni escluse ai sensi del’ art 6 del DPR 430/2001. Ai seguenti link sul nostro Blog puoi trovare un approfondimento sulle manifestazioni escluse.

  1. concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche https://www.maxmarketing.it/manifestazioni-escluse-concorsi-letterari/
  2. Premi di minimo valore https://www.maxmarketing.it/manifestazioni-premio-escluse-premi-di-minimo-valore/
  3. premi destinati a favore di enti od istituzioni di carattere pubblico o che abbiano finalità eminentemente sociali o benefiche. https://www.maxmarketing.it/manifestazioni-escluse-premi-finalita-sociali-premi-favore-istituzioni

Alternativa 3:

Sviluppare un’attività che attribuisca uno stesso premio a tutti i partecipanti indistintamente, senza limite dell’esaurimento scorte.

Non dimenticare la legge sulla privacy!

I SMM la fanno facile, sempre. Non dimenticare che qualsiasi attività tu faccia che prevede raccolta e trattamento dei dati personali deve sottostare al nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati. Vale per i concorsi a premi, vale per qualsiasi altra attività di marketing, vale per tutti.

Come affrontare un concorso a premi sui social rispettando le regole?

In conclusione, ci sono oggi ostacoli insormontabili che impediscono di organizzare concorsi a premi legali direttamente sulla piattaforma Instagram (si incorre nella fattispecie delle manifestazioni vietate).

Se devi affrontare una causa legale ti affidi ad un bravo avvocato, se sei cardiopatico ti affidi ad un buon cardiologo, se devi fare un concorso a premi ti devi affidare ad una agenzia specializzata.

RACCONTACI IL TUO PROGETTO!
2018-11-21T13:01:17+00:0021 Nov 2018|