check list concorsi a premio normativa

Check-list degli adempimenti per un Concorso a Premi a norma di legge

28 Dicembre 2023

Indice dei Contenuti

Se vuoi organizzare un concorso a premi come leva promozionale del tuo marketing mix, devi essere consapevole dei numerosi adempimenti richiesti dalla normativa vigente. Una check list degli adempimenti può esserti utile per non dimenticare nulla oppure per comprendere che si tratta di un complesso di attività troppo onerose e difficili da gestire “in economia” e che è meglio delegare a professionisti del settore.

Normativa concorsi a premi

Il D.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430 rappresenta il cardine normativo per l’organizzazione di concorsi a premi in Italia, offrendo un quadro di regole da seguire. Tuttavia, nonostante sia stato emendato solo due volte in oltre 20 anni, questa norma non ha seguito il passo delle veloci evoluzioni nel panorama tecnologico. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in qualità di ente di controllo sulle manifestazioni a premio, ha di fatto sopperito alla latitanza del legislatore emanando diverse “F.A.Q.” nel corso degli anni, delineando linee guida che le imprese devono seguire per organizzare concorsi a premi tradizionali, contest online e social contest.

Va sottolineato che il trattamento di dati personali è intrinseco a qualsiasi concorso a premi, pertanto è essenziale conformarsi al GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati 2016/679).

Le attività e gli adempimenti da svolgere sono molti, ne abbiamo parlato approfonditamente in questo blog.

Di seguito puoi trovare una check list riepilogativa di tutto.

Concorsi a premi normativa: check-list degli adempimenti

1. Stesura del Regolamento

  • Elabora il Regolamento.
  • Rispetta gli elementi minimi richiesti dal D.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430.
  • Assicurati che il regolamento sia sempre accessibile ai partecipanti.

2. Deposito della cauzione

  • Determina il valore della cauzione in base al valore del montepremi al netto dell’IVA.
  • La cauzione può essere prestata tramite fidejussione bancaria, fidejussione assicurativa o deposito provvisorio tramite bonifico bancario.
  • La cauzione sarà svincolata entro 180 giorni dalla conclusione del contest.

3. Comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy

  • Utilizza il servizio Prema online per comunicare l’avviamento del concorso a premi.
  • La comunicazione al MIMIT è obbligatoria e comporta sanzioni in caso di omissione o ritardo.

4. Adeguati al GDPR

  • Rendi l’informativa sul trattamento dei dati personali e chiedi il consenso.
  • Non è necessario riportare l’informativa sul Regolamento, è obbligatorio fornirla all’atto della raccolta dei dati dei partecipanti.

5. Mirroring (eventuale)

  • Se la piattaforma software non è ospitata su un server ubicato fisicamente in Italia (come nel caso di concorsi a premi sui social), utilizza un sistema di mirroring o analogo su territorio italiano per svolgere le attività del contest.
  • Redigi una perizia sul software e sul salvataggio dati, specificando l’ubicazione del server mirror.

6. Verbale di assegnazione premi

  • Nomina un notaio o funzionario della camera di commercio per assistere all’estrazione e redigere il verbale.
  • Riporta l’elenco dei vincitori e delle eventuali riserve.
  • Serve se il concorso è un instant win puro.
  • In caso di concorsi che utilizzano congegni e/o software, presenta al notaio o funzionario camerale la relazione o perizia tecnica dell’esperto.
  • In caso di concorsi instant win che prevedono l’inserimento di taglianti vincenti tra i non vincenti, presenta al notaio la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

7. Consegna dei premi

  • Consegna i premi entro 6 mesi dalla data di assegnazione.
  • Il regolamento può stabilire un termine inferiore.
  • Consegna i premi non assegnati alla Onlus indicata nel regolamento.

8. Verbale di chiusura

  • Torna da un notaio o funzionario camerale per la stesura del verbale di chiusura.
  • Presenta tutti i documenti attestanti la consegna dei premi ai vincitori e/o alla Onlus.
  • Trasmetti il verbale di chiusura al MIMIT tramite Prema online.

9. Adempimenti fiscali

  • Imposte dirette: versa la ritenuta alla fonte a titolo d’imposta del 25% sul montepremi erogato.
  • Imposte indirette: se i premi sono costituiti da:
    1. beni imponibili IVA: l’IVA sull’acquisto dei beni e servizi dati in premio è indetraibile,
    2. beni non imponibili IVA (per esempio gift card): versa l’imposta sostitutiva del 20% del prezzo di acquisto.

Conclusione

Per organizzare un concorso a premi conforme alla legge, è essenziale possedere competenze di marketing, una conoscenza approfondita della normativa sui concorsi e del GDPR, nonché familiarità con gli adempimenti fiscali.

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Massimiliano Ferrari

Laureato alla Bocconi in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing. Direttore marketing in varie aziende, nel 2003 avvia la sua prima esperienza imprenditoriale. Nel 2007 fonda Max Marketing che guida ancora oggi. Nella sua carriera ha collaborato ad oltre 1.900 campagne promozionali. È socio FederPrivacy.