Cos’è la perizia tecnica nei concorsi a premio con sistemi elettronici
La perizia tecnica è un documento dichiarativo che descrive nel dettaglio il funzionamento e le caratteristiche di sicurezza di un sistema informatico utilizzato per la gestione di concorsi a premio. Il documento ha la forma giuridica di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio e deve essere accompagnato da una copia del documento di identità del soggetto che lo redige. La perizia tecnica è richiesta quando il concorso coinvolge sistemi di partecipazione o assegnazione delle vincite gestiti tramite dispositivi elettronici, automatismi software o hardware, o infrastrutture digitali che sostituiscono l’intervento manuale umano.
La necessità della perizia nasce dal principio di tutela della pubblica fede previsto dalla normativa nazionale. Il documento ha valore legale ed è soggetto a sanzioni civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000. La perizia tecnica consente agli enti di controllo e ai garanti della regolarità del concorso (notaio o funzionario camerale) di certificare il corretto funzionamento del sistema, anche senza una conoscenza diretta del codice sorgente o delle logiche software utilizzate.
Nel prossimo paragrafo sono indicate le condizioni in cui la perizia tecnica è sempre richiesta per legge.
Quando è obbligatoria la perizia tecnica nei concorsi a premio
La perizia tecnica è obbligatoria nei concorsi a premio in cui almeno una delle seguenti attività è gestita attraverso strumenti elettronici:
- la partecipazione degli utenti al concorso;
- la raccolta e l’archiviazione dei dati di partecipazione;
- l’assegnazione automatica o casuale dei premi in palio.
Rientrano tra i casi che richiedono obbligatoriamente la perizia tecnica:
- concorsi con modulo online accessibile tramite sito web;
- concorsi tramite applicazione mobile installata su dispositivi personali;
- concorsi integrati con piattaforme di social network o messaggistica istantanea;
- concorsi a premio con registrazione tramite QR code e lettura scontrini;
- concorsi svolti tramite sistemi di data entry e successivo sorteggio software;
- concorsi in store tramite totem interattivi o tablet di proprietà dell’organizzatore.
Non è richiesta alcuna perizia tecnica nel caso in cui la gestione del concorso e l’assegnazione dei premi avvengano interamente con modalità manuali, senza uso di software o dispositivi programmabili. Sarà invece necessario redigere la perizia anche se il sorteggio finale avviene offline, ma i dati sono stati raccolti online.
Nella sezione successiva viene analizzato lo scopo preciso della perizia dal punto di vista funzionale e normativo.
Finalità della perizia tecnica nei concorsi con sistemi digitali
La perizia tecnica ha lo scopo di certificare la coerenza del sistema con i principi di sicurezza, imparzialità e territorialità previsti dalla normativa italiana. In particolare, la perizia deve attestare i seguenti aspetti tecnici:
- la non manomettibilità del sistema di raccolta delle partecipazioni e assegnazione dei premi;
- l’impossibilità per soggetti terzi di alterare, pilotare o conoscere preventivamente gli esiti del concorso;
- la rispondenza delle logiche software ai criteri indicati nel regolamento ufficiale della manifestazione;
- il rispetto del principio di territorialità, con riferimento all’allocazione fisica del server o della piattaforma;
- la conformità alle prescrizioni dell’articolo 1, commi 5 e 6, del D.P.R. 430/2001;
- la tutela della parità di trattamento tra tutti i partecipanti idonei, senza eccezioni tecniche o algoritmiche.
La perizia tecnica viene letta e acquisita agli atti dal notaio o dal funzionario camerale incaricato della verbalizzazione. In caso di sorteggio automatizzato (instant win puro), può essere richiesta anche prima della chiusura del concorso. In mancanza della perizia, il sistema è considerato non conforme.
Nel paragrafo seguente viene chiarito quando e a chi deve essere presentato il documento.
Tempistiche e modalità di consegna della perizia tecnica
La perizia tecnica deve essere redatta una volta che il sistema software e hardware è stato completato e collaudato. È buona prassi completare la redazione prima della data di avvio ufficiale del concorso, anche se non esiste un obbligo di trasmissione preventiva al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il documento deve essere consegnato in originale al:
- notaio incaricato della verbalizzazione dell’assegnazione premi;
- oppure al funzionario camerale, in caso di verbalizzazione da parte della Camera di Commercio.
La perizia non deve essere allegata alla comunicazione di avvio tramite modulo PREMA CO/1. Tuttavia, il Ministero può richiederne copia in qualsiasi momento nel corso del procedimento. La disponibilità anticipata del documento consente di evitare contestazioni o sospensioni della pratica.
Nella prossima sezione è spiegato perché non esistono modelli standard di perizia tecnica utilizzabili per ogni concorso.
Perché non esiste un modello universale di perizia tecnica
Non è disponibile un modello standard di perizia tecnica valido per tutti i concorsi a premio, poiché ogni sistema presenta specificità tecniche uniche. La struttura della perizia deve essere personalizzata in base a:
- architettura del sistema informatico impiegato;
- tipologia e modalità di partecipazione previste dal regolamento;
- strumenti software utilizzati per la raccolta dati e la selezione vincitori;
- criteri algoritmici per la determinazione dei premi (in caso di estrazione casuale);
- localizzazione dei server e garanzie di sicurezza applicate.
L’uso di perizie precompilate, modelli generici o schemi adattati da altre iniziative è fortemente sconsigliato, in quanto può invalidare l’intero procedimento in caso di ispezione o contenzioso. La responsabilità legale del contenuto della perizia ricade interamente sul dichiarante.
Nel prossimo paragrafo viene fornito l’elenco completo delle informazioni minime obbligatorie da includere nella perizia.
Contenuti obbligatori della perizia tecnica secondo la normativa
- Identificazione dell’esperto
- Nome, cognome, qualifica e recapiti del soggetto tecnico che redige la perizia.
- Identificazione del committente
- Dati anagrafici e sede del soggetto promotore del concorso.
- Descrizione del concorso
- Denominazione ufficiale, durata, ambito territoriale e modalità di partecipazione previste.
- Ubicazione del sistema
- Collocazione fisica dei server e descrizione dell’infrastruttura IT con riferimento alla territorialità.
- Ruolo dell’esperto
- Dichiarazione relativa allo sviluppo diretto o meno del sistema da parte del perito.
- Descrizione generale del sistema
- Panoramica tecnica delle funzioni del software e dei componenti hardware coinvolti.
- Analisi dei componenti
- Descrizione dettagliata di ogni modulo funzionale, logica di funzionamento e interazione tra le parti.
- Metodologia di verifica
- Spiegazione delle modalità di test utilizzate per valutare la correttezza e la sicurezza del sistema.
- Rilevazione di criticità
- Identificazione di eventuali problemi emersi in fase di test, con ipotesi sulle cause tecniche.
- Conseguenze e soluzioni
- Indicazione delle implicazioni delle criticità riscontrate e proposte di miglioramento tecnico.
- Giudizio finale
- Valutazione complessiva sulla conformità del sistema ai principi di sicurezza, trasparenza e normativa vigente.
Il rispetto di questi contenuti è essenziale per la validità giuridica del documento e per la correttezza del procedimento.


