Come formare la giuria per un concorso a premi

Come formare la giuria per un concorso a premi

14 Giugno 2023

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I concorsi a premi odierni, siano essi online oppure offline, possono assicurare incredibili benefici in caso venga formata una giuria responsabile dell’attribuzione delle vincite. La giuria rappresenta, infatti, un’entità imparziale in grado di determinare quale dei concorrenti sia maggiormente meritevole di vittoria. Esistono due tipologie di giuria: la giuria popolare oppure la giuria tecnica. Scopriamo i consigli e le indicazioni da seguire per formare la giuria per un concorso a premi.

Giuria popolare e giuria tecnica: le differenze

Nell’ambito di un photo contest online, gestito attraverso il web o i social media, molto spesso la giuria corrisponde al pubblico stesso del contest. In questo caso, parliamo di giuria popolare. Gli utenti votano, esprimendo le proprie preferenze contribuendo alla scelta del vincitore. In questo modo è possibile premiare il concorrente che ha conquistato il maggior numero di preferenze, coinvolgendo il pubblico e creando più engagement.

La giuria tecnica, al contrario, viene scelta sulla base di alcune valutazioni: la tipologia di concorso a premi, la società promotrice del concorso, l’ambito di valutazione delle abilità dei concorrenti. La giuria tecnica, infatti, ha la responsabilità di analizzare nel dettaglio le performance del concorrente, non limitandosi a esprimere una preferenza ma assicurandosi che l’utente abbia rispettato determinati requisiti.

A seconda del target del concorso, è possibile propendere per una giuria popolare oppure una giuria tecnica, oppure per un abbinamento tra le due (in questo caso, prima si esprimerà la giuria popolare e la decisione verrà confermata o meno dall’analisi svolta dalla giuria tecnica).

Indicazioni per la formazione della giuria

Cosa considerare durante il processo di formazione della giuria? Esistono alcune indicazioni di massima che possono favorire e semplificare questa attività, nell’ambito dell’organizzazione di un concorso a premi. In particolare, è bene considerare:

  • il numero di giurati: la giuria dovrà essere composta da un numero dispari di componenti, dovendo decretare il vincitore a maggioranza. Pertanto, il numero dei giurati dovrà essere pari o superiore a 3;
  • come scegliere il giurato: la giuria può essere nominata dall’azienda stessa che promuove il concorso a premi. Possono far parte della giuria sia i dipendenti dell’azienda che figure tecniche esterne. Per garantire maggiore credibilità al concorso a premi, è bene scegliere figure professionali o competenti nell’ambito di interesse del concorso a premi. Per esempio, se il concorso coinvolge il tema della cucina, è bene che in giuria sia presente almeno una figura professionale legata a questo ambito (uno chef, un pasticciere, un cuoco esperto). Una scelta vincente è quella di richiedere la partecipazione in giuria di un personaggio rilevante, famoso nell’ambito di attività del concorso a premi. Questo garantirà un maggiore interesse verso il concorso stesso;
  • le tempistiche utili per la comunicazione dei nominativi dei giurati al notaio o funzionario cameral. Occorre presentare i documenti di identità dei giurati al notaio o al funzionario delegato dal Responsabile della tutela della fede pubblica della Camera di Commercio, il quale ha il compito di tutelare la fede pubblica assicurando che le operazioni svolte siano regolari.

Per poter formare la giuria di un concorso a premi è bene, inoltre, considerare le possibili rinunce dell’ultimo minuto. Eventi sfavorevoli ed emergenze potrebbero, infatti, costringere uno dei giurati a rinunciare all’incarico: in questo caso, occorrerà designare un sostituto. È preferibile, quindi, non indicare i nomi dei giurati all’interno del regolamento del concorso a premi, in modo da non dover produrre documenti probatori in caso dovessero esserci modifiche nella lista dei nominativi della giuria finale.

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Redazione Max Marketing