Le Manifestazioni Escluse sono le iniziative premiali che, per le modalità di svolgimento, non si considerano concorsi né operazioni a premio. Sono elencate nell’art. 6 del d.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430.
Al verificarsi di tali casistiche, NON è necessario espletare adempimenti amministrativi (e fiscali) previsti per i normali operazioni e concorsi a premi.
In questo articolo esaminiamo il secondo caso di esclusione, quello riguardante le emittenti radiotelevisive (se vuoi esaminare il primo caso di esclusione, quello relativo ai concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche clicca qui).
Le Manifestazioni a premio escluse: la norma
La normativa vigente stabilisce che non si considerano concorsi e operazioni a premio:
b) le manifestazioni nelle quali è prevista l’assegnazione di premi da parte di emittenti radiotelevisive a spettatori presenti esclusivamente nei luoghi ove si svolgono le manifestazioni stesse, sempreché l’iniziativa non sia svolta per promozionare prodotti o servizi di altre imprese; per le emittenti radiofoniche si considerano presenti alle manifestazioni anche gli ascoltatori che intervengono alle stesse attraverso collegamento radiofonico, ovvero qualsivoglia altro collegamento a distanza>>
(Art. 6 comma 1, lettera b) del d.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430 , integrato dall’art. 7, comma 9, della legge 3 maggio 2004, n. 112).
Gli elementi caratterizzanti
Si tratta dei giochi di bravura, di abilità o di fortuna realizzati da emittenti radiotelevisive per intrattenere e fidelizzare il proprio pubblico, per aumentare la propria audience.
L’esame della norma e delle indicazioni fornite dal Ministero dello Sviluppo Economico con le FAQ del marzo 2017 consentono di rilevare alcuni elementi la cui sussistenza è obbligatoria affinché questi giochi possano godere dell’esclusione degli obblighi previsti dalle manifestazioni a premio:
- l’iniziativa NON deve promuovere prodotti o servizi di altre imprese;
- ci deve essere una funzione “spettacolare”;
- lo spettatore deve partecipare al gioco in trasmissione;
- per le emittenti TV, l’iniziativa deve essere rivolta agli spettatori presenti esclusivamente nei luoghi in cui si svolge;
- per le emittenti radiofoniche l’iniziativa può essere rivolta oltre agli spettatori presenti nei luoghi in cui si svolge anche nei confronti di ascoltatori che intervengono a distanza (per esempio telefonicamente);
- per le emittenti radiofoniche, la trasmissione deve essere in diretta.
Non rientrano nell’ipotesi di esclusione dagli adempimenti le seguenti iniziative premiali realizzate da emittenti TV
- iniziative riservate agli spettatori presenti nel luogo, ma preselezionati (con o senza il pagamento in loro favore di una somma in denaro);
- iniziative rivolte agli spettatori da casa, in collegamento telefonico, in diretta o in differita.


