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Giveaway su Instagram organizzati da Influencer: sono legali?

26 Giugno 2020

Indice dei Contenuti

Sui social network, in particolare, su Instagram ci sono moltissimi Giveaway proposti dai profili di cosiddetti influencer.

Non passa giorno in cui non ci scrivano influencer, aspiranti influencer o aziende desiderose di realizzare giveaway su Instagram sponsorizzati da influencer, tutti bisognosi di informazioni attendibili al riguardo; queste sono le domande più frequenti:

  1. I giveaway su Instagram sono legali?

  2. Le leggi italiane non si applicano ai giveaway su Instagram?

  3. Perché gli influencer fanno i giveaway su Instagram senza fare un Regolamento?

  4. Perché il Ministero non sanziona gli influencer?

Per comprendere il problema e rispondere a tutte queste domande è necessario innanzitutto eliminare ogni fraintendimento e chiarire due concetti chiave

  1. chi sono gli influencer
  2. che cosa sono i giveaway

Chi (o che cosa) è un influencer?

L’influencer non è l’adolescente che sta sui social media a fare recensioni o unboxing al solo scopo di acquisire like e popolarità tra i suoi coetanei.

L’influencer è un personaggio che ha un gran numero di seguaci su uno o più social media, che crea principalmente contenuti e con essi riesce, con varia intensità, a influenzare l’opinione e il comportamento d’acquisto del pubblico, in particolare nei campi della moda, della cosmesi, del wellness.

L’Influencer quindi non sta sui social per occupare il tempo libero o per inseguire una fatua popolarità, bensì per ricavare denaro dai contenuti che pubblica.

Il vero influencer è un’azienda vera e propria che persegue uno scopo di lucro.

In questo articolo parliamo quindi solo ed esclusivamente di Giveaway su Instagram organizzati da influencer professionisti o che li coinvolgono.

Che cosa sono i Giveaway?

In senso letterale, giveaway significa “regalare”, “dare via”.

Una promozione giveaway consiste quindi nel “dare un regalo a tutti” i follower, i lettori, gli utenti che compiono un’azione (per esempio commentare un post o postare una foto con un prodotto), senza limitazione di quantità e senza alcuna distinzione.

Si può parlare di giveaway solo quando vince chiunque partecipa.

Nella normale pratica social, invece, il termine giveaway viene utilizzato come sinonimo di altre attività premiali. Quasi sempre vengono etichettate come giveaway anche promozioni che non premiano tutti i partecipanti, ma prevedono meccanismi di individuazione dei vincitori, come per esempio:

  • il sorteggio
  • la velocità (i primi x utenti che commentano il post)
  • l’abilità o capacità dei concorrenti di rispondere a quiz
  • la scelta dei migliori contenuti postati fatta da una giuria
  • la scelta personale dell’influencer

In tutti i casi in cui qualcuno vince e gli altri no, non si tratta più di giveaway, bensì di veri e propri concorsi a premio.

I Giveaway su Instagram sono legali? Sono regolamentati dalla normativa sui concorsi a premio?

I giveaway veri e propri, quelli cioè che premiano tutti i partecipanti senza distinzione con lo stesso premio, non sono soggetti alla normativa sui concorsi a premi.

Se invece la promozione prevedere l’assegnazione di premi solo ad alcuni dei concorrenti secondo uno dei meccanismi sopra indicati, siamo in presenza di un concorso a premi e non di un giveaway, pertanto si applica la legge sui concorsi a premio (il DPR n. 430 del 2001 e le linee guida fornite dal Ministero dello Sviluppo Economico con le sue FAQ).

Se vuoi approfondire, ti lascio il link ad un mio articolo “Contest giveaway legali su Instagram e Facebook: come organizzarli

Su chi gravano gli adempimenti e le sanzioni in caso di inosservanza della normativa sui concorsi a premio?

Ho scritto sopra che se la promozione che intendi realizzare prevedere l’assegnazione di premi solo ad alcuni dei concorrenti, non è un giveaway bensì un concorso a premi, e vanno seguite tutte le regole imposte dalla normativa sui concorsi a premio.

Per capire su chi gravano questi adempimenti e le sanzioni ad essi correlate in caso di inosservanza, bisogna identificare con chiarezza il ruolo che ricopre l’influencer nell’organizzazione e nella pubblicizzazione dell’iniziativa.

a) Giveaway / Contest su Instagram organizzati in proprio dall’influencer

Giveaway e contest vengono realizzati direttamente dagli influencer allo scopo di

  • aumentare la visibilità dei propri profili social
  • aumentare l’engagement rate dei propri profili social
  • fidelizzare i propri follower
  • aumentare il numero dei follower

In tutti questi casi l’influencer-azienda persegue una propria finalità pubblicitaria e/o commerciale. Riveste il ruolo di “soggetto promotore” del concorso a premi a cui spettano tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.

Tuttavia non tutti gli influencer professionisti possono promuovere un concorso a premi per pubblicizzare se stessi: infatti, come specificato nelle FAQ del MiSE, sono legittimati a svolgere le manifestazioni a premio esclusivamente i soggetti iscritti nel Registro delle imprese e non le persone fisiche, anche se titolari di partita I.V.A. Solo un influencer costituito come ditta individuale, in quanto iscritto nel Registro delle imprese, può promuovere un concorso a premi per pubblicizzare i propri servizi, il proprio marchio, la propria ditta, i propri canali.

b) L’influencer è il canale promozionale di un contest realizzato da un’azienda

Molto più frequenti sono i “finti giveaway” su Instagram in cui gli influencer non sono i promotori dei concorso a premi ma operano in qualità di testimonial e veicolo promozionale di un concorso a premi organizzato dall’azienda produttrice o distributrice del prodotto oggetto della campagna.

Gli adempimenti sono a carico della società promotrice, che dovrà

  1. redigere il Regolamento del concorso a premi
  2. prestare una cauzione pari al 100% del valore del montepremi
  3. inviare la comunicazione telematica al Ministero dello Sviluppo Economico
  4. effettuare l’assegnazione dei premi alla presenza di un notaio o del funzionario della camera di commercio incaricato della Tutela del Consumatore
  5. pagare le tasse previste per i concorsi a premi

Ma bisogna valutare anche un’altra cosa, cioè se:

  1. l’influencer è l’unico canale promozionale utilizzato dall’azienda produttrice (cioè la partecipazione al concorso a premi è possibile solo ed esclusivamente sui canali dello stesso influencer)
  2. l’influencer NON è l’unico canale promozionale utilizzato dalla società promotrice (cioè si può partecipare anche in altro modo)

Nel primo caso, l’influencer, che sia ditta individuale o società, deve associarsi alla manifestazione a premio in quanto trae un diretto vantaggio dalla promozione (il suo compenso e la pubblicità realizzata dalla società promotrice)

Nel secondo caso, non essendo l’unico canale di veicolazione della campagna, non è richiesta l’associazione dell’Influencer.

Nota bene: mai e poi mai l’influencer può decidere da solo a chi assegnare i premi!!!

Sei un influencer o micro-influencer e hai ancora dei dubbi?

Sei un’imprenditore e non ti fidi di ciò che ti ha detto l’influencer,
che su Instagram si può fare tutto senza regole?

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Massimiliano Ferrari

Laureato alla Bocconi in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing. Direttore marketing in varie aziende, nel 2003 avvia la sua prima esperienza imprenditoriale. Nel 2007 fonda Max Marketing che guida ancora oggi. Nella sua carriera ha collaborato ad oltre 1.900 campagne promozionali. È socio FederPrivacy.